VISIONE E POSTURA

Postura sua definizione e implicazioni

VISIONE & POSTURA 1Sempre di più oggi si parla di Postura e tra le molte definizioni che di essa si danno quella che a me sembra meglio  rispondere  al concetto da essa sotteso  è la seguente: “ per postura si intende la posizione complessiva del corpo e degli arti , l’uno rispetto agli altri, e il loro orientamento nello spazio”

Vi sono profonde correlazioni tra Visione (risultato dei processi utilizzati dal cervello per interpretare un soggetto) e Postura (posizione del corpo nello spazio e relativa relazione tra i suoi segmenti corporei per contrastare la forza di gravità), si evince dalla grande quantità di letteratura medico-scientifica che ha ampiamente dimostrato questa ipotesi.

Il rapporto bidirezionale tra Visione e Postura fa si che problematiche posturali secondariamente si scarichino sul sistema visivo e deficit visivi creino danni posturali (disturbi intervertebrali minori, danni a carattere degenerativo come l’artrosi, la scoliosi etc.).

Nell’ambito visivo un bambino che deve svolgere un compito cognitivo a distanza prossimale (leggere, studiare, disegnare) e che lamenta un problema visivo funzionale (insufficienza di convergenza, anisometropia, eccesso accomodativo etc.), per assolvere al proprio lavoro sarà costretto ad alterare il naturale equilibrio.VISIONE & POSTURA 2

La manifestazione clinica che si presenta normalmente è quella di avvicinare la testa allo scritto, ruotarla o inclinarla; questo atteggiamento protratto nel tempo comporterà un problema a carico del sistema muscolo-scheletrico.

In questi casi una metodica che non consideri anche l’ambito visivo potrà aiutare il soggetto ma probabilmente non sarà pienamente efficace.

(che cosa vedi?… )

Vedere non è solamente una questione di numeri ma l’integrazione di complessi sistemi funzionali che solo un’attenta Analisi dei dati nella specifica performance richiesta all’individuo permette di valutare e potenzialmente Rieducabile.

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